Chi eredita e in quali parti in assenza di testamento?
Ultimo aggiornamento: 10/1/2012
In assenza di testamento, nelle diverse situazioni si applicano i principi seguenti, ad esempio:
- Il defunto non era sposato e non aveva figli: l’eredità spetta agli ascendenti e ai fratelli e sorelle del defunto.
- Il defunto non era sposato e aveva figli: l’eredità spetta unicamente ai figli.
- Il defunto lascia il coniuge: il coniuge superstite diventa erede unico, in assenza di discendenti o ascendenti e fratelli o sorelle del defunto e discendenti di questi ultimi.
- Il defunto lascia coniuge e figli: Il coniuge superstite diventa coerede con i figli. La sua quota dipende inoltre dal regime patrimoniale nel matrimonio, ovvero il regime che regola le relazioni sul patrimonio tra i coniugi. Se il defunto lascia il coniuge con il quale viveva in regime legale di comunione dei beni esteso unicamente al patrimonio acquisito successivamente al matrimonio, il coniuge superstite riceve la metà dei beni comuni in applicazione del regime matrimoniale. L’altra metà dei beni comuni confluisce nella massa ereditaria. Una identica quota della massa ereditaria spetta agli eredi. Se il defunto aveva più di quattro figli, il coniuge acquista un quarto dell’eredità, mentre il resto viene suddiviso in parti uguali tra i figli.
La quota dei figli già morti viene assegnata ai relativi discendenti per stirpi (rappresentanza).
I partner di una unione registrata o non registrata hanno diritto alla successione?
L’ordinamento lettone non concede automaticamente il diritto di successione al partner superstite, in caso di relazione di convivenza. Questi potrà diventare erede solo se previsto in un testamento. Non esistono soluzioni alternative per la tutela del partner. Le unioni registrate non sono contemplate in Lettonia.


