Quando e come si diventa eredi?
Ultimo aggiornamento: 10/1/2012
La successione si apre “automaticamente” con il decesso del defunto, senza alcun obbligo di intervento personale da parte dell’erede. Di contro, esso dovrà promuovere autonomamente le azioni opportune qualora decida di non accettare l’eredità. Per rinunciare, l’erede dovrà esprimersi entro il termine di quattro mesi a decorrere dal momento in cui è giunto a conoscenza del decesso e della sua vocazione ereditaria.
In linea di principio l’erede è illimitatamente responsabile dei debiti del defunto. L’erede può tuttavia limitare la propria responsabilità, accettando l’eredità con beneficio d’inventario. In tal caso l’erede deve presentare una dichiarazione davanti al Tribunale di prima istanza del luogo in cui il defunto aveva residenza. I coeredi rispondono dei debiti della successione, ciascuno in proporzione al valore della rispettiva quota successoria.


