In che modo viene redatto un testamento e posso farlo registrare?

Ultimo aggiornamento: 10/3/2012

I testamenti possono essere redatti in forma olografa (ossia scritti per intero, datati e sottoscritti di pugno dal testatore) o essere ricevuti in forma autentica da un notaio in presenza di due testimoni. Nel caso delle successioni internazionali è particolarmente importante ricorrere alla consulenza e all’autenticazione di un notaio.

In linea di principio, in una situazione transfrontaliera un testamento è valido se conforme alla legge dello Stato in cui è stato redatto, alla legge della nazionalità del defunto o a quella del paese in cui aveva residenza abituale nel momento in cui ha dato disposizioni o al momento del decesso. Per quanto riguarda gli immobili, inoltre, un testamento è valido anche se corrisponde alla legge del paese in cui si l’immobile è situato.

In seguito alla modifica del regolamento del sistema di registrazione datata 1° gennaio 2001, vengono registrati estratti di testamenti già aperti facenti riferimento a beni immobili e a diritti reali.

Le informazioni su come conservare, registrare o ricercare un testamento sono anche disponibili sul sito web del Network Europeo delle Associazioni dei Registri Testamentari (ARERT/ENRWA) nella sezione “Schede informative”.

www.arert.eu